Tags: lentamente muore, Martha Medeiros, meravigliosa, neruda, pensieri, poesia, sogni
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on lunedì, aprile 21st, 2008 at 21:53 and is filed under Quello che le donne direbbero.
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i pensieri di oggi…
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(Martha Medeiros)
non è di Neruda come credono in tanti,Mastella compreso
7 Commenti per “i pensieri di oggi…”
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aprile 21st, 2008 at 22:00
mi hai dato la mazzata finale có stó post
aprile 21st, 2008 at 22:09
unica!
aprile 21st, 2008 at 22:12
dai non voleva essere una mazzata,anzi
aprile 21st, 2008 at 22:14
si poi la conoscevo giá era una battuta :-)a tema…
aprile 21st, 2008 at 22:31
ok scusa mi sono montata la testa
bacio
aprile 22nd, 2008 at 07:54
Anch’io pensavo che fosse di Neruda. Bellissima poesia; tempo fa l’ho inserita insieme ad altre cose in un file che mi ero ripromesso di leggere una volta alla settimana. Ciao.
aprile 22nd, 2008 at 12:35
La prima volta che lessi questa poesia me ne innamorai così quando sono un pò smarrita mi piace ricordarla.
Ciao Gian