Tags: falce e martello, lavoratori, precariato, prendetevela in culo, primo maggio, quarto stato, tv merda, veline
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on Giovedì, Maggio 1st, 2008 at 00:01 and is filed under Sogno o son desta.
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Primo maggio
Da sempre sono stata abituata a considerare questa come una festa di sinistra. Magari è un po’ presuntuoso, visto che ci sono lavoratori anche dall’altra parte della barricata.
Dato il risultato delle ultime elezioni, il popolo sovrano dice che non si identifica più nella vecchia bandiera rossa con falce e martello, ma in quella del padrone. La bandiera è scomparsa, così come l’idea che rappresenta, così come le feste de L’Unità in piazza. Ora tutti sognano uno yatch in Sardegna e una comparsata a Buona Domenica, un cellulare che fa anche popcorn, un viaggio a Cancùn e di indossare l’ultimo modello di Dolce e Gabbana. Sembra quasi che se non abbiamo un televisore a farci da specchio non riusciamo a riconoscere l’immagine di sè stessi. O forse ci siamo sperduti per sempre nei suoi pixel?
Sono veramente questi i sogni a cui ambiscono i giovani italiani?
Ho 25 anni e lavoro da quando ne ho 14. Ho visto i miei genitori alzarsi alle quattro del mattino tutti i giorni, mia nonna spaccarsi la schiena raccogliendo nocciole, amici farsi sfruttare lavorando al call center o facendo i manovali.
Sono una studentessa che sta facendo i salti mortali per cercare di realizzare il sogno di una vita, ma l’ombra di un futuro quanto meno precario è sempre in agguato. Si parla di precariato, di lavoro in nero, di morti bianche ma i fatti sono pochi.
Il mio augurio va a tutte quelle persone che ogni mattina si alzano per cercare di far bene il loro lavoro e a tutti quelli che continuano a lottare per averne uno. Quelli che mandano il loro curriculum a destra e a manca, a tutti quelli che sono stufi di fare stage non pagati, a quelli che hanno la rata del mutuo da pagare, a quelle donne che vorrebbero essere madri, ma anche donne in carriera e chiedono più asili nido per i loro figli.
Buon primo maggio a tutti voi.
8 Commenti per “Primo maggio”
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Maggio 1st, 2008 at 10:08
Fra’ hai proprio ragione…che tristezza! Siamo circondati da teste vuote!
Per non essere da meno anche io faccio parte di quelli con stage non pagato.
Oggi vado al concertone in Piazza San Giovanni!!!Buon Primo Maggio anche a te!Bacioni.
Maggio 1st, 2008 at 10:45
Buon Primo Maggio a te!
Mi unisco ad i tuoi auguri per una rinascita vera. Grazie per avermi aggiunto al blogroll, provvederò facendo altrettanto.
Un abbraccio.
Anna
Maggio 1st, 2008 at 11:29
grazie è un onore
Maggio 1st, 2008 at 14:34
Gran post,come te anche io lavoro dall´etá di 14 anni,in questo momento stó ascoltando su rai tre le solite provocazioni di Piero Pelú,che senso piú questo primo maggio
grande Pelú che ha appena fatto una dedica ad Enrico Berlinguer,io presumo che il comunismo sia morto insieme a lui
Maggio 1st, 2008 at 14:44
si lo stavo vedendo anche io e mi associo al tuo pensiero:)
Maggio 1st, 2008 at 19:32
Buon primo maggio anche a te…
Una festa spesso etichettata come di sinistra, è vero, nonostante oggi gli operai votino Lega…dato preoccupante, se nemmeno più chi lavora nelle fabbriche riesce a credere nella falce e nel martello, o nei sindacati che dovrebbero rappresentarli. Aria di crisi, insomma.
I comunisti, sempre sulla bocca di tutti, non esistono più manco in Russia, purtroppo.
Perchè tutti si lamentano di non arrivare a fine mese, di non farcela con la spesa al supermercato, e poi le strade sono piene, piene di gente in coda per il ponte, e l’Italia è il paese europeo in cui i cellulari sono più degli abitanti, e dove i finanziamenti per l’acquisto del maxi schermo al plasma sono all’ordine del giorno.
Un abbraccio,
V.
Maggio 1st, 2008 at 19:52
Quanto è vero Audrey quello che hai detto.

Maggio 4th, 2008 at 13:43
Bella anche per me il primo maggio è una festa importantissima quasi più del natale

Vedere i precari e la perdita d’importanza di certi valori mi fa semplicementre accaponare la pelle.