Tags: caparezza, concerto, luigi delle bicocche, miela, trieste
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on giovedì, maggio 8th, 2008 at 00:51 and is filed under Sogno o son desta.
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Caos di Caparezza
Sono appena tornata a casa, carica di adrenalina , ho appena assistito ad un concerto del grande Caparezza.
Arrivo in teatro - il Miela di Trieste - alle 21:00,oggi è stata una giornata frenetica, tutto esaurito ed io e il mio compagno non avevamo il biglietto.
Ora che accidenti faccio, non voglio tornare a casa, quando mi ricapita il concerto del Capa!
Guardo il mio compagno - colpo di genio -. Dato che lui scrive per una rivista on -line indipendente ed aveva mandato una mail - senza ottenere risposta - per due accrediti per due redattori di impattosonoro - così si chiama la rivista - ed una sarei stata io -trattenete i risolini -. Do un colpo d’occhio in giro e becco una tipa che aveva l’aria di saperla lunga.
Mi avvicino con un super sorriso, la ragazza sta la per conto di una radio e mi da una dritta su chi arruffianarmi per farmi entrare.
Perfetto lo punto,maglia nera e jeans, faccio la fintissima, mi spaccio per una redattrice messa in lista quando in realtà questi neanche sapevano chi fossi ma il tipo deve aver sentito la rivista perchè fa un po’ il finto stranito, ma mi lascia entrare. A questo punto chiamo il mio ragazzo che spunta fuori come un fungo, il tipo rimane un po’ perplesso ma ora è fatta. Ci marchiano , ora mai siamo dentro.
Il teatro non è molto grande, ma appena il concerto inizia lo spazio sembra immenso e palco e pubblico si fondono in un unico essere. Corpi che ballano, voci che urlano, sudore, risate, ragazzini allibiti.
Quando canta “eroe (storia di Luigi delle bicocche)”, forse per i mie ormoni o non so che altro ,fatto sta che mi sono commossa.Piangevo,ballavo cantavo.
E’ stata un esperienza.
Questo non è a Trieste ma rende l’idea
7 Commenti per “Caos di Caparezza”
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maggio 8th, 2008 at 08:30
Buongiorno streghetta…e così sei entrata, eppergiunta gratisiiiii..
ciao
maggio 8th, 2008 at 10:00
Che bello quando inizia davvero la primavera, “si va ad un concerto e ci si perde”…
buona giornata
V
maggio 8th, 2008 at 13:19
Seguo poco gli italiani a dire il vero ed è comunque una vita che non vado ad un concerto:
concerto degli U2 a Torino del 1993!
Ho fatto un tentativo l’anno scorso per entrare al concerto dei Police. Era un fatto affettivo. Avevo visto nel 1981 l’unico concerto dei Police in Italia e mi sarebbe piaciuto rivederli con all the family.
E’ stato uno dei più bei concerti che abbia mai visto.
Così l’anno scorso, all the family, my wife, i ragazzi and I, dopo un pò che il concerto era iniziato, siamo andati allo stadio.
Abbiamo sbagliato cancello, e non c’è stato verso, non siamo riusciti ad entrare. Ciao.
maggio 8th, 2008 at 14:40
I concerti sono sempre magici..per ora i miei due preferiti sono stati Liga a Roma (novembre 2007) e Vasco a Torino qualche mese prima! dell’album di Caparezza mi piace “abiura di me” ma ho sempre un’impressione poco chiara nei suoi confronti..
maggio 8th, 2008 at 19:39
mitico caparezza… io lo sono andato a vedera due anni fa
cmq anche io adoro i rage!…
sono un pò impegnato con lo studio, scusa se passo poco.
A presto!
maggio 8th, 2008 at 19:49
ma ti pare tranquillo, a me fa piacere ma mica è un obbligo.
Cmq avevo intuito che i Rage piacevano anche a te, era tanto x romperti le palle.
Se non c’è una catastrofe nucleare dovrei andare a vederli a giugno a Modena, ho preso i biglietti da un mese.
Ciao ciao e buono studio:)
maggio 8th, 2008 at 22:17
Che spettacolo! E che fortuna…l’importante è fare finta di essere seri quando si vanno a chiedere gli accrediti!
Un bacione!