Tags: insonnia, perdersi in un libro
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on venerdì, luglio 18th, 2008 at 15:32 and is filed under Follie preferenziali.
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Temporale, libri e colori
I tuoni rimbombavano nella stanza ed io cercavo di calmare il mio batticuore respirando profondamente, ma il training autogeno non ha mai avuto molto effetto su di me. Mi sono abbandonata allora alle pagine dei miei vecchi amici libri, che hanno riscaldato tanti momenti della mia vita belli e brutti. Quando leggo mi perdo e tutto ciò che mi circonda scompare, inizio a perdermi nelle parole, frasi, pensieri che crescono nella mia mente come palazzi di carta nati dal nulla.
Mi alzo per scegliere un libro, sono indecisa, solitamente lascio che sia la mia mano a scegliere secondo il proprio istinto. E’ un po’ titubante poi mi trovo tra le mani, “il cacciatore di aquiloni”. L’avevo comperato da qualche mese, ma ancora non avevamo avuto il piacere di conoscerci.
Lo apro ,i miei occhi si posano sulle prime parole. Mi conquista subito. Sono affascinata.
Nella mia testa si costruisce la tela, ogni singolo fotogramma ed io li osservo, lo sento, lo vivo. Chiudo il libro e come mi accade spesso inizio a rimuginarci sopra, il pensiero che più di tutti mi è rimasto è che la guerra distrugge i colori oltre che i sogni e le speranze.
Il temporale mi ha tenuta sveglia anche questa volta, quindi se ho scritto delle assurdità abbiate pietà di me, ho dormito solo tre ore.
9 Commenti per “Temporale, libri e colori”
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luglio 18th, 2008 at 16:53
Il libro il Cacciatori Di Aquiloni è una storia carina, è vero. Poi è una lettura semplice, e lo leggi quasi solo in una volta.
La guerra è terribile, però sarebbe da continuarlo quel libro, purtroppo non c’è un lieto fine per l’Afganistan!
PS tre ore di sonno sono troppo poche
luglio 19th, 2008 at 00:23
è stato bello cavalcare i tuoi pensieri - per un pò
dawoR***
luglio 19th, 2008 at 13:34
Un libro che è un pugno al cuore…….
luglio 19th, 2008 at 15:32
Voglio scappare da qualche parte,ma non so dove.
Scusa lo sfogo Fra
luglio 19th, 2008 at 17:09
tranquilla Pina sono qua per questo e se può consolarti anche io vorrei andarmene da qualche parte ma non so dove
luglio 19th, 2008 at 21:46
un libro in effetti trasporta ,cambia un po le dimensioni e la dimensione, poi quello che hai scelto,beh, si notevole ecco.
luglio 20th, 2008 at 14:16
E la pioggia che va…e ritorna il sereno…
luglio 21st, 2008 at 16:07
figurati, avrai visto che non passa quasi nessuno, un po me la sono cercata, un po forse avrei voluto poter discutere con qualcuno , è che certi,molti post sono attimi preziosi, intimi ,anche se non tanto vista la pubblicazione,ma mi serviva un posto dove appuntarmi le cose,i particolari,altrimenti perduti ,nel tempo .
per cui , passa pure e mettici ciò che vuoi,se vuoi , se posso ,se capisco ripasso . ciao
luglio 26th, 2008 at 13:49
Beh, allora se non lo hai ancora letto, dopo, compra “Mille splendidi soli”. E’ anche più bello…