Tags: inquietudine, inverno, pensieri, riflessioni
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on sabato, novembre 15th, 2008 at 15:46 and is filed under Raccontami una storia.
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Tesoro maya
L’inverno sembra farsi faticosamente strada in questo marasma di cambiamenti climatici. Non è la mia stagione preferita, ma non nego di farmi stregare dai suoi riti quotidiani.
Il cielo uggioso, la bora che soffia, un maglione due taglie più grandi. Stringo tra le mani una tazza di tè fumante dal nome accattivante, tesoro Maya. Chissà dove mi condurrà. Mi perdo. Penso.
Penso al passato, che si fa breccia e ritorna portando a galla vecchi incubi, penso al braccio nero teso, penso alla giustizia che resta spesso solo una parola che riempie il vuoto.
Penso alla mia avversione per i militari, che spesso complica le mie relazioni sociali, penso alla mia vita. Penso a quale è la mia strada, il mio posto nel mondo.
Mi sento cinica e confusa. Le labbra sfiorano la porcellana calda, tè nero, cacao e caffè per un attimo inebriano i sensi. Un calore mi invade, una scintilla, una speranza. Un fuoco che ti brucia dentro e non puoi soffocare, non vuoi soffocarlo.
Sono in cerca in continuo mutamento.
Mi rifugio in una nuova storia, un altro libro per sognare, calmarmi e trovare un altro pezzetto di me.
Mi sento strana, un altro sorso placa la mia inquietudine ed una nuova notte sta per finire.
Un commento per “Tesoro maya”
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novembre 17th, 2008 at 15:09
…allora il mio ultimo post è complementare al tuo!
“Mi sento strana, un altro sorso placa la mia inquietudine ed una nuova notte sta per finire.”
Ma vedi che riesci a scorgere una speranza? Un abbraccio vero!
I migliori siamo noi!