Tags: diario, ricercatrice precaria
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on venerdì, marzo 19th, 2010 at 12:08 and is filed under Donne sull'orlo di una crisi di nervi.
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A volte ritornano

Come quando ritorni da un lungo viaggio porti con te tanti ricordi, racconti per gli amici, una valigia piena di panni sposchi e regalini che ti ricordino che lì tu si ci sei proprio stato.
Io non sono veramente partita, non ho preso nessun aereo ne comperato nessun biglietto. Non ho strorie emozionanti da raccontare, al massimo potrei raccontare le mie traversie in università ed in laboratorio. Come però mi è stato fatto notare da una persona saggia, ne parlo già un po’ troppo e diciamolo rompo anche le palle. A chi importa delle mie traversie con un gruppo di isteriche represse, probabilmete senza vita sessuale.
Ops l’ho fatto di nuovo, sto diventando proprio un’ arpia. Però com’ è liberatorio, perchè diciamolo la palestra è un tocca sana per lo stress, ma che fatica!
Allora si magari potrei condividerlo con voi un diario di bordo di una ricercatrice dell’alto Lazio alla conquista del Nord -Est e alla prese con il precariato. Che tanto ci piace perchè movimenta la nostra vita e non ci fa annoiare mai.
Quindi si , se avete voglia di starmi e sentire e farvi quattro risate ne possiamo parlare. Se avete meglio da fare buon per voi per lo meno non farete finta di ascoltarmi ne mi sentirò in colpa per aver parlato troppo ed aver monopolizzato il vostro tempo e le vostre energie.
Ora devo andare mi aspetta un nuovo corpo a corpo in laboratorio, problemi con i preventivi per una ricerca che di sicuro cambierà le sorti dell’umanità (ma de chè).
Mi raccomando buona vità a tutti, il sole è alto l’aria e calda quindi già metà del lavoro è fatto.
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