

A volte ritornano
Author: Fra

Come quando ritorni da un lungo viaggio porti con te tanti ricordi, racconti per gli amici, una valigia piena di panni sposchi e regalini che ti ricordino che lì tu si ci sei proprio stato.
Io non sono veramente partita, non ho preso nessun aereo ne comperato nessun biglietto. Non ho strorie emozionanti da raccontare, al massimo potrei raccontare le mie traversie in università ed in laboratorio. Come però mi è stato fatto notare da una persona saggia, ne parlo già un po’ troppo e diciamolo rompo anche le palle. A chi importa delle mie traversie con un gruppo di isteriche represse, probabilmete senza vita sessuale.
Ops l’ho fatto di nuovo, sto diventando proprio un’ arpia. Però com’ è liberatorio, perchè diciamolo la palestra è un tocca sana per lo stress, ma che fatica!
Allora si magari potrei condividerlo con voi un diario di bordo di una ricercatrice dell’alto Lazio alla conquista del Nord -Est e alla prese con il precariato. Che tanto ci piace perchè movimenta la nostra vita e non ci fa annoiare mai.
Quindi si , se avete voglia di starmi e sentire e farvi quattro risate ne possiamo parlare. Se avete meglio da fare buon per voi per lo meno non farete finta di ascoltarmi ne mi sentirò in colpa per aver parlato troppo ed aver monopolizzato il vostro tempo e le vostre energie.
Ora devo andare mi aspetta un nuovo corpo a corpo in laboratorio, problemi con i preventivi per una ricerca che di sicuro cambierà le sorti dell’umanità (ma de chè).
Mi raccomando buona vità a tutti, il sole è alto l’aria e calda quindi già metà del lavoro è fatto.
read comments (0)Occhi
Author: Fra
La pioggia incalza da questa mattina ,lavando via il bello e il brutto. Tutto riluce nella sua oscurità, lucido e freddo, quasi irreale.
L’immancabile tazza bollente sul tavolo, mille pensieri.
Getto lo sguardo lontano, un gatto nero cerca riparo sotto quello che doveva essere stato un ripostiglio degli attrezzi.
Apro la finestra. L’aria gelida raffredda i mie tortuosi pensieri. Un brivido percorre la schiena, vorrei rannicchiarmi come quel gattino. Nuda avvolta da una coperta di nebbia,fumo e panna in me. Dolce e amaro, paura e voglia di scoprire un domani quanto meno incerto. La certezza di una dura battaglia, la paura della sconfitta, la bramosia della vittoria.
Il collo sottile baciato dal vento, brividi elettrici, attratta da due occhi color dell’onice. Stelle improbabili in un cielo senza rotta, due metà di un intero quello che diventeremo.
L’infinita lotta che mai mi abbandona, mi sforzo di tenare assieme i pezzi di me stessa che si respingono come calamite con uguale polarità.
Sai tu la mia risposta ,il campo magnetico che ordinerà i mie pezzi, che mi aiuterà a non distruggermi.
Un altro lunedì
Author: Fra
E’ di nuovo lunedì, la sveglia suona un ora dopo. RITARDO.
Doccia di corsa, caffè, armatura e sono pronta per questa giornata.
Qualche viso sorridente, notizie non troppo brutte, la colonna sonora del mio mp3 fatta ad oc, il sole alto in cielo e questa giornata non mi sembra poi così dura.
Rinvigorita da un fine settimana all’insegna di carezze e libri vedo tutto sotto una nuova luce, tornano l’ottimismo e la grinta che crerevo sepolte sotto le macerie di questi ultimi e pesanti mesi.
Merito anche del libro nel quale mi sono persa, il mio lato romantico si sente veramente appagato.
Oggi mi sento felice, e quando sono così la mia testa non è di questo mondo. Buon segno per me un pò meno per chi capita sul mio cammino. Un po’ svampita, viaggio su altre frequenze. Che bello, mi sento così leggera, così buffa. Devo dire che l’aver dimenticato di pettinarmi i capelli aiuta.
Mi sto concedendo un pò di relax post pranzo: caffé sigaretta, studio e poi libreria. Voglio il continuo del libro che ho appena letto letto.
Ebbene si, sono vittima della quadrilogia di Stephenie Mayer. Tutta colpa della mia amica. Dice che leggo libri troppo pesanti, troppo tristi allora mi ha lanciato questa sfida. Bene, l’ho persa clamorosamente, ho divorato Twilight in un giorno. Voi però non diteglielo altrimenti si monta la testa.



