Come d’incanto

Author: Fra
07 21st, 2008

Il tempo,concetto interessante su cui hanno speso già fiumi di parole grandi scienziati e filosofi, per cui le mie riflessioni potranno risultare assai banali.

Ho quasi ventisei anni e anche se mi concedo qualche frivolezza femminile rughe ed eventuali fili d’argento non mi spaventano. Forse perché ancora non si sono fatti vivi.

La paura  di non arrivare per tempo ai traguardi che mi sono prefissata, la paura di vedersi passare di fronte l’ultimo treno con dentro i miei sogni spesso mi attanaglia, anche più di quanto dovrebbe.

Sembra sempre che ci sia abbastanza tempo per fare tutto, basta un pò di organizzazione, ma poi i secondi volano, si trasformano in minuti, in giorni, settimane, mesi, anni.

Io stessa sono il primo imprevisto dei miei stessi programmi, visto che credendomi la donna bionica mi tengo attiva su mille fronti e non dico mai di no. Il risultato è spesso una corsa forsennata con ulcera annessa per riuscire a stare nei tempi. Questi cavolo di tempi.:twisted:

Sarà forse una conseguenza del mio caratteraccio da anarchica insurrezionalista che mi ritrovo, questa pulsione quasi ancestrale di oppormi ad ogni sorta di restrizione regola  e perfino scadenza. Ma io dico- mica posso vivere così, essere la prima nemica di me stessa!-

A volte penso di essere il risultato di due entità: una calma e tranquilla che non dice mai di no e tenta di pianificare ogni dettaglio e l’altra che sta a rompere per ogni cosa, fissata con il senso della giustizia e che si sente soffocare al solo pensiero che le venga tolta la tanto sudata libertà.

Mi sa che chiederò l’intervento di qualche strizzacervelli bravo o se no cerco direttamente l’esorcista sulle pagine gialle.