07 8th, 2008

Ricordate quando a scuola portavamo tutti quei grembiulini bianchi e blu confezionati con fiocchi grandi e ridicoli?

Io personalmente lo detestavo un po’, ed inventavo ogni genere di scusa per poterlo togliere. Il fiocco credo di averlo mollato dopo la prima settimana in qualche panchina del cortile sotto la scuola -non volevo si rovinasse mentre giocavo a pallone e poi provate voi a segnare con un fiocco che ti copre il viso- In quinta elementare mi dava fastidio che tutti fossimo vestiti allo stesso modo, mi setivo ridicola, o forse era la mia repulsione in erba per ogni genere di divisa -non indosso il camice neanche in laboratorio, se non in casi di vita o morte-

A questa storia neanche ci pensavo più, se non che sembra che il grembiulino sia tornato in voga.

Nonostante le mie vecchie convinzioni, non sono così contraria. L’idea di tanti soldatini ovviamente la detesto, come il fatto che anzi che vestirsi per andare a scuola i bambini sembrano usciti da un défilé di Pitti bimbo. Non credo certo che sia un grembiule a cambiare  il fatto che se non hai le mutande di D&G in bella mostra sei fuori dal tunnel del divertimento, come dice saggiamente il Capa. Non serve fare gli ipocriti, ma sentire un bambino di sei anni che ne deride un altro perchè non ha la maglia giusta a me fa orrore. Avranno tempo per emulare veline e tronisti, magari all’età di sei anni la scuola, visto che alcuni genitori non sono proprio all’altezza del nome, può ancora insegnare che oltre la firma c’è di più e se un grembiulino a quadri può essere un inizio perchè no?

Ora la questione non è così semplice, il vero problema è: il grembiule è di destra o di sinistra?

Perchè se lo si intende come un mezzo per mettere tutti sullo stesso piano sociale, allora è chiaramente un grembiule Bolscevico. Se lo si intende come una divisa allora è chiaramente un grembiule fascista e avremo tanti piccoli balilla.

Ovviamente il problema è serio, sono stati interrogati a tal proposito fior fior di psicologi, si è discusso anche su quali siano i colori più appropriati. Il dilemma è: rosso Valentino o nero che sta con tutto?