

C’era una volta
Author: Fra
Leggi e rileggi il curriculum, evitando clamorosi orrori che potrebbero farti guadagnare il cestino. La paura di aver dimenticato qualcosa, lui che ti fa coraggio e invii la mail.
Risposta:” la aspettiamo per un colloquio giovedì alle 15:00″
Perfetto.
Il sole mattutino promette bene. La mattina se ne vola in un soffio, pranzo in un lampo e alle 14:00 esco di casa.
Sarò puntualissima. C”è una mia amica ad aspettarmi- anche lei stesso colloquio- alla fermata dell’autobus. Piena di speranze e fiera delle mie conoscenze mi preparo mentalmente all’incontro. Il maledetto non parte. Accidenti sono le 14:40, non c’è la faremo mai, finalmente accende i motori.
Arriviamo a destinazione, ma sbagliamo l’ingresso. Il che significa altro 15 minuti di corsa. Finalmente arriviamo. L’ambiente è piccolo ma accogliente, ci sono altre otto persone. Sguardi timidi e preoccupati riempiono la stanza. Iniziano le presentazioni, tutti seduti in cerchio decantiamo le nostre lodi. Parlando delle mie esperienze mi rendo conto di non essere messa tanto male. Rotto il ghiaccio e fatta la conoscenza dello staff la responsabile ci mostra quello che ci aspetterà. Mercoledì inizieremo gli affiancamenti e due giorni di teoria a tempo pieno. Non so perché sono così contenta, il lavoro è saltuario, faticosissimo e pagato una miseria. Lavorerò in un parco marino, magari tra un mese rimpiangerò tutto questo ottimismo, ma per ora sono felice.
Non vedo l’ora di iniziare, non ho idea di come riuscirò a gestire anche il laboratorio e l’università. Ma che bello, sto facendo quello per cui ho lavorato tanto e almeno per questa sera voglio essere felice e soddisfatta.

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