11 22nd, 2008

Cercherò di glissare lo sbarco in terra triestina del cavaliere,considerando già la mia bassa opinione di Trieste e del Nano non voglio lasciarmi andare a sproloqui dettati dal mix letale.

Questa settimana e quasi guinta al temine, il labirinto che ho imboccato sembra mostrarmi la strada per l’uscita. Il timore di quello che mi aspetterà la settima prossima appare chiaro a mie occhi come la più nitida delle visioni. Sò già che dovrò affilare gli artigli, avvoltoi di ogni tipo cercano di divorare la carcassa non consapevoli del fatto che ancora sono in vita e per nulla intenzionata a mollare la presa. La competizione è sempre più alta, iniziano i colpi bassi imbellettati da sorrisi e nastri rosa. Fedele alla mia etica non voglio giocare sporco, ma parlare chiaro sì. Quello non possono impedirmelo, cosi come non mi addolciranno con la velata minaccia di ripercussioni in ambito universitario e lavorativo. Non mi faccio troppi problemi, è ben nota la mia incapacità nel riconoscere forme di potere e la mia perversione nello sfidarle quasi fosse un gioco.

In realtà mi sento come un animale: non caccio se non per istinto di sopravvivenza e quando la sfida si fa interessante iniziano le danze. La lotta che mi affascina è  psicologia solo mente e resistenza.

Tranquilli non sono impazzita e non mi metterò ad ululare alla luna mi sto solo preparando al mio rientro in laboratorio dopo l’assenza opsedalieria.

Per ora mi concederò solo un rilassante fine settimana in cui riordinare le idee e diventare un po’ preda e un po’ predatore.