

Occhi
Author: Fra
La pioggia incalza da questa mattina ,lavando via il bello e il brutto. Tutto riluce nella sua oscurità, lucido e freddo, quasi irreale.
L’immancabile tazza bollente sul tavolo, mille pensieri.
Getto lo sguardo lontano, un gatto nero cerca riparo sotto quello che doveva essere stato un ripostiglio degli attrezzi.
Apro la finestra. L’aria gelida raffredda i mie tortuosi pensieri. Un brivido percorre la schiena, vorrei rannicchiarmi come quel gattino. Nuda avvolta da una coperta di nebbia,fumo e panna in me. Dolce e amaro, paura e voglia di scoprire un domani quanto meno incerto. La certezza di una dura battaglia, la paura della sconfitta, la bramosia della vittoria.
Il collo sottile baciato dal vento, brividi elettrici, attratta da due occhi color dell’onice. Stelle improbabili in un cielo senza rotta, due metà di un intero quello che diventeremo.
L’infinita lotta che mai mi abbandona, mi sforzo di tenare assieme i pezzi di me stessa che si respingono come calamite con uguale polarità.
Sai tu la mia risposta ,il campo magnetico che ordinerà i mie pezzi, che mi aiuterà a non distruggermi.
read comments (1)Tesoro maya
Author: Fra
L’inverno sembra farsi faticosamente strada in questo marasma di cambiamenti climatici. Non è la mia stagione preferita, ma non nego di farmi stregare dai suoi riti quotidiani.
Il cielo uggioso, la bora che soffia, un maglione due taglie più grandi. Stringo tra le mani una tazza di tè fumante dal nome accattivante, tesoro Maya. Chissà dove mi condurrà. Mi perdo. Penso.
Penso al passato, che si fa breccia e ritorna portando a galla vecchi incubi, penso al braccio nero teso, penso alla giustizia che resta spesso solo una parola che riempie il vuoto.
Penso alla mia avversione per i militari, che spesso complica le mie relazioni sociali, penso alla mia vita. Penso a quale è la mia strada, il mio posto nel mondo.
Mi sento cinica e confusa. Le labbra sfiorano la porcellana calda, tè nero, cacao e caffè per un attimo inebriano i sensi. Un calore mi invade, una scintilla, una speranza. Un fuoco che ti brucia dentro e non puoi soffocare, non vuoi soffocarlo.
Sono in cerca in continuo mutamento.
Mi rifugio in una nuova storia, un altro libro per sognare, calmarmi e trovare un altro pezzetto di me.
Mi sento strana, un altro sorso placa la mia inquietudine ed una nuova notte sta per finire.
i pensieri di oggi…
Author: Fra
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(Martha Medeiros)
non è di Neruda come credono in tanti,Mastella compreso


