Et voilà

Author: Fra
11 10th, 2008

Gentili telespettatri ritorno a pieno titolo tra voi, so che le vostre giornate senza di me cominciavano a perdere il loro senso. Tranquilli sono tornata.

In questo ultimo periodo di cose ne sono successe. Come non parlara della grande vittoria di Obama e dell’immancabile gaffe del nano che guida il nostro paese, non chè della sindrome alla pipo Baudo dei vari partiti :”l’ho scoperto io” , “sè pare vero…”.

Gran cosa quella di Obama, ora però, passato il fine settimana della sbranza euforica andrei avanti. La novità deve diventare un dato di fatto e poi non aspettiamoci miracoli in fondo restano sempre americani, di certo non procederanno al disarmo ne tanto meno sarà risolto il problema della fame nel mondo. Certo è, che sentire la parola gay nel primo discorso ufficiale, un luccichio negli occhi lo  fa venire. Miracoli non me ne aspetto, spero che facciano del loro meglio,  non saranno filantropi , basta solo che non ci schiaccino del tutto.

Poi che altro dire ,risolta la questione Alitalia , ma i piloti sono in sciopero- a voi lo confesso non è che ci abbia capito molto- ne sarà contenta Al Qaeda citando Gasparri.

La Gelmini continua a fare la calza in ministero e tra una sferruzzata e l’altra distrugge la scuola senza il minimo senso di colpa. Le proteste ora mai sono sempre più rade e come la migliore tradizione italialiana degli ultimi anni, qualche lamentela in un primo momento ma poi basta cambiare canale e tutto passa.

Io non lo so che cosa serva per svegliare veramente questo paese narcotizzato.

Vorrei alzarmi una mattina, sentire una gran confusione salire dalla strada e vedere tutti uomini, donne , bambini , giallli , verde e blu che chiedano giustizia per i loro diritti , che chiedano un paese migliore. Lo so la pizza di ieri sera era pesante e forse la mia sbronza euforica del fine settimana ancora non l’ho smaltita del tutto.